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Giorgio Pelati
Giorgio Pelati 32 anni motociclista - esploratore.

Nel 2001-2002 ha percorso 25.000 Km con un Gilera Runner 125 girando mezza Italia e buona parte della Svizzera e Francia.

2003 - Grecia e Turchia con una Yamaha FJ 1200

2004 - Capo Nord in FJ

2005 - Spagna e Portogallo in Solitaria con la mitica FJ.

2006 - Missione umanitaria in Bosnia con Suzuki V-Strom 650

2006 - Islanda via terra e mare con Suzuki V-Strom 650

2007 - Elefantentreffen con un Piaggio Ciao

2007 - Direzione Nord-Est. POLONIA con Suzuki V-Strom 650 in solitaria

2007 . Mauritania con Suzuki V-Strom 650

2007 - Winter Raid. Igoumenitsa-Tarvisio con Suzuki v-strom 650 in solitaria

2008 - Scozia con Suzuki v-strom 650 in solitaria.

2008 - Nepal - con Royal Enfield 500.

2009 - West U.S.A.- Con Harley Davidson
Electraglide in solitaria.

2009 - Normandia, Belgio, Olanda con Suzuki v-Strom 650 in solitaria

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Giorgio Pelati 32 years motorcyclist to you - explorer.

In 2001-2002 Km with a Gilera Runner 125 has covered 25,000 turning average Italy and good part of Switzerland and France.

2003 - Greece and Turkey with one Yamaha FJ 1200

2004 - Head North in FJ

2005 - Spain and Portugal always with the mythical FJ in solitary

2006 - humanitarian Mission in Bosnia with Suzuki V-Strom 650

2006 - Islanda via earth and sea with Suzuki V-Strom 650

2007 - Elefantentreffen with a Piaggio Hello

2007- lDirection the Northeast. POLONIA with Suzuki V-Strom 650 in solitary

2007 - Mauritania with Suzuki V-Strom 650

2007 - Winter Raid. Igoumenitsa-tarvisio with Suzuki V-Strom 650 in solitary.

2008 - Scotland with suzuki v-strom 650 in solitary.

2008 - Nepal with Royal Enfield 500.

2009 - West U.S.A. With Harley Davidson Electraglide in solitary.

2009 - Normandy, Belgium, Holland with Suzuki v-Strom 650 in solitary.

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Biografia-Video-foto
BLOG DI VIAGGIO
Ricordo le scorribande con i miei amici a 5 anni, volevo visitare le case in costruzione, scoprire dall'alto cosa si vede all'orizzonte e mio padre quante botte perche' andavo sempre piu' lontano e tornavo a casa sempre piu' in ritardo.
A 12 anni impiegavo 10 minuti per andare a scuola e spesso 2 ore per rientrare a casa, cercavo sempre strade alternative posti nuovi da scoprire.
A 14 anni quando finalmente ho avuto il mio primo motorino un cinquantino a marce ho incominciato a girare verso i lidi ferraresi e i bellissimi colli bolognesi, dentro lo zainetto mi portavo sempre due bottiglie di miscela per non rischiare di restare a piedi.
Dopo 7 anni di oscurita'..... finalmente ho il mitico runner 125 e da li ho iniziato i miei primi viaggi all'estero e ho scoperto un mondo nuovo, poi quando sono passato su una motocicletta ho assaporato il fascino dell'oriente la magia di Capo Nord, la varieta' della Spagna con la bella costa del Portogallo, ho visto la poverta' dell'est Europa ho conosciuto della bella gente in Polonia, ammirato le fantastiche strade Svizzere assaporato la bella Grecia, sofferto le rigide temperature dell'Elefantentreffen con un ciao, sono rimasto colpito da insoliti Pirenei, e imparato cosa significa viaggiare a temperature altissime nel deserto del Sahara, visitato...........
Adesso a Trentadue anni scrivo in una piccola stanza piena di carte stradali, progetti e tanta passione , quella passione che mi ha spinto a viaggiare, scoprire e imparare usanze e culture diverse, questa maledetta passione che amo ma allo stesso tempo odio.
Presto partiro' per nuovi viaggi e avventure e da buon osservatore scopriro' altri posti, in fondo noi motociclisti viaggiatori piace scoprire un po' sognare e mentre siete dentro a un ufficio o in mezzo al traffico di una tangenziale e guardate verso l'orizzonte sono convinto che molti di voi sono presi da un'attrazione che vi spinge ad andare lontano di essere liberi.
La moto aiuta molti di noi a darci quella piccola isola di liberta' e se purtroppo la vita non permette di andare lontano non ha relativa importanza basta anche una gita di un giorno per trovare posti nuovi conoscere nuovi amici e la liberta' di muoverci come e dove vogliamo.

lampeggi.
Normandia,Belgio,Olanda. 2009

Cari amici eccomi rientrato da un bellissimo viaggio nel centro Europa.
Accendo la mia fedelissima V-strom 650 compagna di tanti viaggi , avventure e parto verso il Nord della Francia, osservo in silenzio i segni che ha lasciato la guerra in Normandia e rispetto per il sacrificio dei soldati...
Mi avvio verso il Belgio ancor piu' indietro nel passato a Waterloo, un'altra grande guerra sempre compiuta con il sacrificio di migliaia di uomini....
Poi via in Olanda nella bella e trasgressiva Amsterdam.....
Un'altro bellissimo viaggio dove comprendo quanto ancora ho da scoprire della nostra bella Europa.
West. U.S.A. 2009

Cari amici sono rientrato da poco da un bel viaggio nel West America in sella ad una Harley Davidson Electraglide.
Gli ampi spazi americani con i suoi paesaggi e la gente meravigliosa che ho incontrato mi hanno regalato bei momenti alternati da piccole ansie sperando che la moto non mi creasse dei problemi meccanici.
Un incredibile viaggio che mi ha fatto capire aspetti della vita che prima non davo importanza....
NEPAL- 2008

Cari amici sono rientrato da un bellissimo viaggio nel Nepal in sella a una Royal Enfield 500.
Ho attraversato posti incredibili e conosciuto gente fantastica, ho girato attraverso il traffico caotico di Kathmandu e le strade non strade del paese visitando villaggi e osservando in silenzio e con rispetto le usanze della gente del posto.
Ho attraversato la giungla sopra a degli elefanti, girato in canoa su fiumi infestati da coccodrilli e incontrato rinoceronti......
Incredibile la senzazione che ho provato quando entravo nei templi dove pregavano i monaci tibetani.........
Un'altra indimenticabile esperienza che ha ulteriormente rafforzato il mio spirito.

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Inserisco qui in alto questa foto che mi e' rimasta nel cuore.
La foto di questo bellissimo tramonto in Islanda e stata fatta dopo due giorni di tempeste d'acqua, raffiche di vento fortissime e condizioni climatiche che mi hanno messo a dura prova.
Poi la sera le nuvole si aprono e nonostante tutto la natura mi regala questo splendido tramonto.......
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GIORGIOPELATI@VIRGILIO.IT
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine,ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,chi non cambia marcia, chi non rischia e chi non cambia i colori dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, propio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore ed ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi e' infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire dai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamentechi distrugge l'amor propio, chi non si lascia aiutare.
Muore lentamente chi passa i giorni a lamentarsi della propia sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto ancor prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.

Pablo Neruda